La pesca sportiva dalla barca, in particolare lo spinning al tonno e il drifting al tonno rosso, è diventata un’attività sempre più popolare tra i pescatori appassionati. Tuttavia, l’aumento della consapevolezza ambientale ha spinto molti di loro a abbracciare la filosofia del catch release, un approccio più sostenibile ed eticamente rispettoso. In questo articolo, ti guideremo passo dopo passo su come praticare la pesca sportiva del tonno con il metodo del rilascio, utilizzando accuratamente le seguenti parole chiave: pesca sportiva, pesca dalla barca, spinning al tonno, drifting al tonno e catch and release.

Abbandonando l’idea di catturare e tenere la preda, adottando invece la filosofia del rilascio, scoprirai un mondo di emozioni impensabili e avrai la possibilità di imparare molto su te stesso. Per avere successo, è fondamentale organizzare la tua sessione di pesca in funzione del rilascio. Ciò significa selezionare l’attrezzatura adeguata, incluse pinze e forbici adatte alle dimensioni del pesce e degli ami da rimuovere.

Sommario 

Quali ami utilizzare?

Quanto è importante il tempo del combattimento nel C&R?

Come approcciare al tonno per il catch and release

Quali ami utilizzare?

Prima di tutto, è essenziale utilizzare gli ami circle, che consentono di effettuare il rilascio senza arrecare gravi danni al pesce. Questi ami si incastrano in punti non vitali, riducendo al minimo il danno causato alla preda. Scegliere ami biodegradabili che si corrodano rapidamente è un ulteriore passo per ridurre l’impatto sull’ambiente e sulla vita marina.

A tal proposito, vi proponiamo come ami i bkk monster circle e sasame heavy circle.

Quanto è importante il tempo del combattimento?

Un altro aspetto cruciale del rilascio è la rapidità del combattimento. È importante avere un’attrezzatura bilanciata e essere preparati a terminare il combattimento nel minor tempo possibile, al fine di ridurre al minimo lo stress sul pesce. Utilizza canne e mulinelli adatti, filo di alta qualità, nodi ben fatti e ami affilati per garantire una cattura efficiente senza causare lacerazioni.

La sincronizzazione tra il pescatore e lo skipper è determinante per il successo del rilascio. La conduzione della barca gioca un ruolo fondamentale nel processo, evitando brusche accelerazioni e manovre che potrebbero affaticare sia il pesce che l’angler. Anche se non è necessario essere atleti per praticare questa tecnica, un minimo di allenamento e preparazione fisica può aiutarti a gestire il combattimento con poche interruzioni.

La presenza di un compagno a bordo può fare la differenza. Ad esempio, tirare l’ultimo metro di terminale a mano può aiutare a portare a bordo un pesce vitale, facilitando il rilascio o il taglio del terminale.

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Come approcciare al tonno per il catch and release

Quando il pesce è agganciato e ha subito una riduzione della sua vitalità, è importante permettergli di riprendersi tenendo conto del suo ritmo respiratorio. Muovendo lentamente la barca con il pesce parallelo alla murata, si può simulare una sorta di respirazione artificiale. Quando il pesce recupera energia e la coda inizia a battere con forza, è il momento di rilasciarlo.

Infine, è fondamentale manipolare il pesce il meno possibile ed evitare traumi o scossoni. Non è consigliabile portare il pesce a bordo per scattare fotografie o per qualsiasi altra ragione. Se è assolutamente necessario farlo, utilizza un tappetino specifico e una manichetta con acqua di mare per evitare di danneggiare il pesce.

In conclusione, il drifting al tonno rosso con la filosofia del rilascio o catch & release rappresenta un approccio entusiasmante e sostenibile alla pesca sportiva. Non solo ti offre l’opportunità di vivere emozioni indimenticabili, ma contribuisce anche alla salvaguardia dell’ecosistema marino. Unisciti a questa rivoluzione e scopri un nuovo modo di praticare la pesca sportiva!