Il Pescare Show 2026 si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti in Italia per chi vive la pesca non solo come hobby, ma come passione tecnica, cultura outdoor e occasione di incontro.

Dal 13 al 15 febbraio 2026, Rimini diventa il punto di convergenza per pescatori sportivi, aziende del settore, professionisti e appassionati provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Non si tratta di una semplice fiera della pesca, ma di un evento strutturato che unisce esposizione, esperienza e formazione, offrendo una panoramica completa sul presente e sul futuro della pesca sportiva e della nautica leggera.

Durante i tre giorni di manifestazione, i visitatori possono aspettarsi:

  • un’ampia presenza di brand ed espositori italiani e internazionali
  • anteprime di prodotto e novità di settore
  • attività dal vivo, dimostrazioni tecniche e workshop
  • spazi dedicati alle principali tecniche di pesca, dal mare alle acque interne
  • un forte senso di community, confronto e networking

Questa guida nasce per offrire una visione chiara e completa, aiutandoti a capire cosa troverai in fiera, a chi è rivolto l’evento e perché rappresenta un’occasione unica per chi ama davvero il mondo della pesca.

Indice dei contenuti

Edizione 2026: date, luogo e contesto

L’edizione 2026, manifestazione firmata Italian Exhibition Group, si svolge dal 13 al 15 febbraio, nel cuore dell’inverno ma in uno dei momenti più strategici dell’anno per il settore pesca: quando si pianifica la stagione, si valutano le novità e si scelgono attrezzature e approcci per i mesi successivi.

La sede è la Fiera di Rimini, uno dei poli fieristici più moderni e accessibili d’Europa, capace di accogliere eventi di grande scala e pubblico altamente specializzato.

La scelta di Rimini non è casuale. Il contesto territoriale offre una combinazione ideale di logistica, ospitalità e cultura outdoor, rendendo l’esperienza della fiera completa anche fuori dai padiglioni.

Dal punto di vista pratico, la location garantisce:

  • collegamenti rapidi tramite autostrada, ferrovia e aeroporto
  • ampie aree parcheggio e ingressi organizzati
  • spazi espositivi moderni, modulabili e ben distribuiti
  • una rete ricettiva ampia tra hotel, ristorazione e servizi

A questo si aggiunge il valore della Riviera romagnola, che trasforma la visita in fiera in un vero e proprio weekend tematico, tra mare, tradizione e convivialità.

Il contesto di Rimini contribuisce così a rafforzare l’identità dell’evento: non solo una manifestazione fieristica, ma un punto di incontro fisico e culturale per la community della pesca e dell’outdoor.

Cos’è il Pescare Show

Il Pescare Show 2026 è molto più di una fiera commerciale: è un ecosistema dedicato alla pesca, pensato per mettere in relazione persone, competenze, prodotti ed esperienze.

Nasce come punto di incontro tra chi la pesca la vive sul campo – in mare, in acque interne, dalla riva o dalla barca – e chi sviluppa attrezzature, soluzioni tecniche e innovazione per il settore.

Il format dell’evento combina esposizione e contenuto, offrendo un’esperienza adatta sia al pescatore esperto sia a chi si avvicina per la prima volta a questo mondo.

L’obiettivo non è solo mostrare prodotti, ma raccontare la pesca in tutte le sue forme, valorizzandone gli aspetti tecnici, culturali e ambientali.

All’interno dei padiglioni convivono infatti:

  • aziende e brand specializzati in attrezzatura, accessori e nautica da diporto
  • spazi dedicati alla formazione e alla divulgazione
  • aree pensate per il confronto diretto tra pescatori, professionisti ed esperti
  • momenti di racconto, dimostrazione e dialogo

La fiera si configura così come una vera community fisica, dove la passione per la pesca diventa linguaggio comune.

Un luogo in cui informarsi, aggiornarsi e trovare ispirazione, ma anche riconoscersi in un settore che evolve, senza perdere il legame profondo con l’acqua, l’ambiente e il gesto tecnico.

Programma e attività principali

Uno degli elementi che rende l’evento un punto di riferimento è la ricchezza del programma, pensato per offrire contenuti concreti, esperienziali e trasversali alle diverse anime della pesca.

Non si tratta solo di osservare, ma di vivere la fiera in modo attivo, entrando in contatto diretto con tecniche, attrezzature e professionisti del settore.

Durante i tre giorni di manifestazione, il programma si sviluppa attraverso:

  • attività dal vivo e dimostrazioni tecniche curate da esperti e ambassador
  • workshop e incontri formativi, dedicati sia ai principianti sia ai pescatori più evoluti
  • aree tematiche focalizzate sulle principali discipline della pesca
  • spazi dedicati al casting sportivo, alle prove pratiche e alla manualità
  • momenti di confronto diretto tra pubblico, aziende e professionisti

Grande attenzione è riservata all’aspetto pratico: vedere un’attrezzatura in funzione, osservare una tecnica spiegata sul campo o ascoltare l’esperienza diretta di chi pesca ogni giorno fa la differenza rispetto a una semplice esposizione statica.

Il programma è pensato per accompagnare il visitatore lungo un percorso fluido, dove informazione e intrattenimento si alternano.

Il risultato è un’esperienza immersiva, capace di coinvolgere chi cerca aggiornamento tecnico, ispirazione per la nuova stagione o semplicemente un contatto autentico con il mondo della pesca.

Espositori e novità di mercato

Il cuore pulsante del Pescare Show 2026 è rappresentato dall’area espositiva, dove si concentrano aziende, oltre 160 brand ed espositori provenienti dall’Italia e dall’estero.

Qui la fiera assume il suo ruolo più concreto: quello di vetrina privilegiata sulle tendenze attuali e future della pesca.

Gli espositori coprono l’intera filiera, offrendo una panoramica completa che spazia:

  • dall’attrezzatura da pesca (canne, mulinelli, fili, artificiali)
  • agli accessori tecnici e alla componentistica specializzata
  • dalla nautica leggera al kayak fishing
  • fino all’elettronica, all’abbigliamento tecnico e alle soluzioni outdoor

Accanto ai prodotti consolidati, grande spazio è riservato alle novità di mercato: anteprime, nuovi materiali e soluzioni progettate per migliorare prestazioni, comfort ed efficienza sul campo.

Per il visitatore questo significa poter toccare con mano, confrontare e valutare le attrezzature prima dell’inizio della stagione.

La presenza diretta dei produttori e dei loro tecnici permette inoltre un dialogo autentico, fatto di domande, spiegazioni e consigli pratici.

In questo senso, l’area espositiva non è solo un luogo di vendita, ma uno spazio di condivisione di conoscenza, dove l’innovazione incontra l’esperienza reale di chi pesca.

Focus: tecniche di pesca e aree speciali

Uno dei valori aggiunti dell’evento è l’attenzione riservata alle singole tecniche di pesca, trattate non come semplici categorie commerciali, ma come veri e propri mondi con linguaggi, attrezzature e approcci differenti.

Questo focus consente al visitatore di orientarsi meglio e di approfondire ciò che realmente pratica o desidera imparare.

All’interno della fiera trovano spazio aree dedicate alle principali discipline, tra cui:

  • spinning e pesca con artificiali
  • surfcasting e pesca dalla spiaggia
  • tecniche dalla barca come traina e jigging
  • carp fishing e pesca in acque interne
  • pesca a mosca ed eging

Ogni area speciale è pensata per valorizzare il lato pratico e tecnico: dimostrazioni dal vivo, spiegazioni sull’assetto delle attrezzature e confronto tra materiali e approcci diversi.

Questo permette di capire non solo cosa usare, ma perché e in quali contesti.

Il risultato è un’esperienza più mirata e consapevole, che parla sia al pescatore esperto in cerca di affinamenti tecnici, sia a chi vuole avvicinarsi a una nuova disciplina.

Le aree speciali trasformano così la visita in fiera in un percorso di crescita, dove la passione incontra la conoscenza.

Networking, community e incontri

Il Pescare Show 2026 non è solo uno spazio espositivo o tecnico, ma anche un luogo di incontro in cui la pesca diventa relazione, scambio e comunità.

È qui che il valore umano dell’evento emerge con forza, trasformando la fiera in un punto di riferimento per chi condivide la stessa passione.

Durante la manifestazione si creano numerose occasioni di confronto diretto:

  • incontri con pescatori professionisti, esperti e ambassador
  • momenti di dialogo con aziende e progettisti, spesso presenti in prima persona
  • scambi informali tra appassionati, provenienti da contesti e territori diversi
  • occasioni di networking per operatori, negozianti e addetti ai lavori

Questo intreccio di esperienze permette di andare oltre il prodotto, favorendo la circolazione di conoscenze, consigli pratici e visioni diverse sulla pesca sportiva.

Per molti visitatori, il valore dell’evento risiede proprio nella possibilità di parlare con chi vive la pesca ogni giorno, sul campo o nella progettazione.

Contest, competizioni e dimostrazioni sportive

Accanto all’esposizione e alla formazione, la manifestazione dedica spazio anche al lato competitivo e sportivo, valorizzando il gesto tecnico, la precisione e la preparazione.

I contest e le competizioni rappresentano un momento di forte coinvolgimento, capace di attirare sia chi partecipa attivamente sia chi osserva per imparare.

Nel corso dell’evento trovano spazio:

  • gare e prove di casting sportivo, con atleti e dimostratori specializzati
  • dimostrazioni tecniche strutturate, focalizzate su lanci, assetti e controllo dell’attrezzatura
  • momenti di confronto tra stili, approcci e scuole diverse
  • attività pensate anche per il pubblico, con spiegazioni chiare e accessibili

Queste iniziative non hanno solo una funzione spettacolare, ma soprattutto didattica.

Osservare una tecnica eseguita correttamente, analizzarne i movimenti e comprenderne la logica permette di trasferire conoscenze direttamente dal campo alla pratica personale.

Le competizioni e le dimostrazioni sportive contribuiscono così a rendere la fiera più dinamica e viva, rafforzando l’idea di un evento dove la pesca non è solo raccontata o esposta, ma messa in azione, davanti agli occhi di chi la vive con passione.

Come arrivare e logistica

Uno degli aspetti che rende l’evento facilmente fruibile è l’eccellente organizzazione logistica, pensata per accogliere visitatori provenienti da tutta Italia.

La sede dell’evento, la Fiera di Rimini, è ben collegata e progettata per gestire grandi flussi di pubblico in modo ordinato e accessibile.

Raggiungere la fiera è semplice grazie a:

  • collegamenti stradali diretti, con uscita autostradale dedicata
  • stazione ferroviaria Rimini Fiera, servita da treni regionali e nazionali
  • aeroporto internazionale nelle vicinanze per chi arriva da più lontano
  • ampie aree parcheggio per auto e mezzi

All’interno del quartiere fieristico di Rimini, la distribuzione degli spazi è chiara e funzionale: ingressi segnalati, percorsi fluidi tra i padiglioni e servizi pensati per rendere la visita confortevole anche nelle giornate più affollate.

La presenza di una rete ricettiva ampia e diversificata – tra hotel, ristoranti e servizi – consente inoltre di pianificare la visita come un vero e proprio soggiorno tematico.

Questo rende il Pescare Show non solo facile da raggiungere, ma anche semplice da vivere, permettendo al visitatore di concentrarsi sull’esperienza senza preoccupazioni organizzative.

Biglietti e informazioni utili per la visita

Per vivere al meglio la giornata, è utile pianificare in anticipo la visita, partendo da biglietti e informazioni pratiche.

L’accesso alla manifestazione è pensato per essere semplice e flessibile, così da adattarsi sia a chi desidera trascorrere un’intera giornata in fiera sia a chi preferisce una visita più mirata.

Generalmente sono disponibili diverse tipologie di biglietto, pensate per:

  • visitatori singoli
  • ingressi giornalieri o validi per più giorni
  • agevolazioni per determinate categorie
  • accessi dedicati a operatori del settore

Acquistare il biglietto in anticipo consente di ridurre le attese e di organizzare meglio i tempi, soprattutto nei momenti di maggiore affluenza.

Una volta all’interno, è consigliabile prendersi il tempo per consultare la mappa dei padiglioni e il programma delle attività, così da costruire un percorso coerente con i propri interessi.

Per rendere la visita più efficace può essere utile:

  • scegliere gli orari meno affollati
  • individuare in anticipo espositori e aree tematiche da visitare
  • alternare momenti di esplorazione a pause dedicate agli eventi dal vivo

Con un minimo di pianificazione, la fiera diventa un’esperienza più fluida e gratificante, permettendo di concentrarsi su ciò che conta davvero: scoprire, imparare e vivere la pesca in tutte le sue forme.

FAQ sul Pescare Show 2026

Cos’è il Pescare Show 2026?
È una manifestazione fieristica dedicata alla pesca sportiva, alla nautica leggera e all’outdoor, che riunisce aziende, professionisti e appassionati in un unico evento.

Quando e dove si svolge?
La manifestazione si tiene dal 13 al 15 febbraio 2026 presso la Fiera di Rimini.

A chi è rivolto l’evento?
L’evento è pensato per pescatori sportivi di ogni livello, operatori del settore, negozianti, aziende e per chi desidera avvicinarsi al mondo della pesca in modo consapevole.

È possibile partecipare anche senza essere esperti?
Sì. Il programma include attività divulgative, dimostrazioni e workshop adatti anche a principianti e curiosi.

Si possono acquistare attrezzature in fiera?
La fiera è soprattutto uno spazio espositivo e informativo: permette di vedere, confrontare e conoscere prodotti e novità, oltre a dialogare direttamente con i brand.

È comunque possibile acquistare prodotti presso i negozi aderenti all’evento.

Quanto tempo serve per visitarla?
Una giornata intera consente una visita approfondita, ma anche mezza giornata può essere sufficiente se si pianifica il percorso in anticipo.