L’aguglia imperiale (Tetrapturus belone), un pesce dal nome regale e dall’aspetto maestoso, solca le acque del Mediterraneo, affascinando i subacquei e sfidando i pescatori sportivi.

Caratteristiche Aguglia

Nonostante il nome comune, l’aguglia imperiale non ha nulla a che fare con le comuni aguglie. Anzi, appartiene alla famiglia degli Istiophoridae, stretti parenti dei marlin dei mari tropicali.

Il suo corpo fusiforme, che può superare i due metri di lunghezza e sfiorare i 50 kg di peso, si assottiglia verso la coda, mentre un lungo rostro allungato dalla mascella superiore domina il suo profilo. La prima pinna dorsale, alta e appuntita, ricorda quella di un veliero, mentre le pinne pettorali sono corte e il ventre è bianco candido.

L’aguglia imperiale sfoggia una livrea grigio-bluastra sul dorso, che si scurisce fino al nero quasi vicino alla coda, mentre i fianchi si illuminano di bianco. Una linea netta separa le due tonalità, donandole un’eleganza regale.

Aguglia imperiale: Predatore Agile

Nel blu del Mediterraneo, l’aguglia imperiale regna da sovrana solitaria. Cacciatrice instancabile, si nutre di pesci pelagici e cefalopodi, prediligendo costardelle, aguglie e clupeidi.

Grazie alla sua agilità e velocità, attacca le prede con il rostro, tramortendole prima di ingiottirle. Un comportamento che la rende una sfida emozionante per i pescatori sportivi, che la insidiano con la traina, attratti dalla sua bellezza e dalla lotta tenace che offre.

Nonostante la sua imponenza, l’aguglia imperiale non è immune alle minacce. La pesca professionale, seppur non specifica, la cattura accidentalmente con reti, palamiti e fiocine.

Anche la pesca sportiva, se non praticata in modo responsabile, può mettere a rischio la sua sopravvivenza.

Per questo motivo, è fondamentale adottare pratiche di pesca sostenibili e promuovere la conoscenza di questo animale magnifico, un gioiello della fauna marina mediterranea.

Note Aggiuntive

  • L’aguglia imperiale si distingue dal pesce spada per il rostro più corto, la prima pinna dorsale più lunga e la presenza di due chiglie laterali alla base della coda.
  • I giovani esemplari presentano una pinna dorsale unica e molto alta, simile a quella del pesce vela.
  • L’aguglia imperiale è spesso accompagnata da remore, piccoli pesci che si agganciano al suo corpo per nutrirsi dei parassiti.
  • Le sue carni pregiate, simili a quelle del pesce spada, la rendono un bersaglio ambito per la pesca sia professionale che sportiva.

Conclusione

L’aguglia imperiale è un pesce affascinante e iconico del Mediterraneo, un predatore agile e un combattente tenace. La sua presenza nelle nostre acque è un dono prezioso, da custodire e valorizzare con attenzione e rispetto.

Conoscerla meglio e pescarla in modo responsabile è il primo passo per garantire un futuro a questo gigante dal cuore regale.